sullo scrivere

Scriviamo per riportare qualcosa che abbiamo perso dentro di noi.
Come un treno uscito dai binari su qualche tratta dimenticata da dio.
Con fatica lo rimettiamo a posto, accendiamo il fuoco e aspettiamo che la caldaia entri in pressione.
Un giro di manopola e lentamente, tra mille lamenti rugginosi, le ruote rincominciano a girare. Inizialmente lente, poi sempre più velocemente, e i nostri pensieri diventano bolidi di energia pura, che affrontano binari, curve e salite di montagna.
Il fuoco è caldo, la caldaia in pressione, e come fuochisti badiamo solo a tenere in moto, in perenne accelerazione i nostri sentimenti...
fino alla prossima stazione.
Pronti a ripartire per il prossimo viaggio.


domenica 5 giugno 2011

Pareggi

Il tavolo è nell'angolo più nascosto di una stanza con spigoli acuti e da cui si ha la vista delle gambe dell'oste -fa caldo, ma non indossa un paio di calzoncini come nelle migliori vignette umoristiche, bensì un paio di lunghi pantaloni di cotone grezzo-
Seduti si parla del più e del meno, di lavoro e ferie, fino a quando la bomba esplode silenziosa:
"Non stiamo più insieme da un mese"
E mentre lo dice gli si fanno gli occhi lucidi non per la tristezza, per la consapevolezza di aver fatto una cazzata, per scelta di libertà o per semplice paura.
Ascolti, fai domande, parli della tua esperienza, ma non esprimi suggerimenti o sentenze; d'altronde come potresti farlo tu che a 8 anni di storia insieme ad una donna non ci è mai arrivato?
Però parli di traguardi da affrontare: l'abitare insieme, lo sposarsi, fare un figlio e poi forse un altro, e li identifica in collanti, in toppe del sistema per tenere sempre insieme una coppia.
E sai benissimo che non è questo che vuoi...
E mentre lo dici ti accorgi che la coppia davanti a voi, accessoriata di carrozzina e una pancia di nuovo gravida. 
Lei rifulge, lui sta zitto, morde stancamente la carne come se fosse senza sapore, come se fosse una medicina, ascolta lei e annuisce con la faccia di chi non vuol sentire e annuirebbe persino alla richiesta di farsi evirare. 
E anche questo non lo vuoi... 

"Però cazzo avete appena comprato casa insieme!"


"Lascia stare...E tu?"

"Io? Io inseguo e vengo inseguito, d'altronde adesso è così: quella che voglio non mi vuole, quella che mi vuole, non la voglio io."

"E come la vivi questa cosa?" 

"Con distacco... con forte distacco"

"Impossibile, me stai a cojona'!

"É difficile! Ma mica impossibile... mi ci alleno da anni"

"D'altronde si sa che in amore vince chi sfugge"

"No, in amore perde chi insegue..."

" E tu vinci o perdi?"

"Ambisco ad un pareggio dignitoso" 

Nessun commento:

Posta un commento