sullo scrivere

Scriviamo per riportare qualcosa che abbiamo perso dentro di noi.
Come un treno uscito dai binari su qualche tratta dimenticata da dio.
Con fatica lo rimettiamo a posto, accendiamo il fuoco e aspettiamo che la caldaia entri in pressione.
Un giro di manopola e lentamente, tra mille lamenti rugginosi, le ruote rincominciano a girare. Inizialmente lente, poi sempre più velocemente, e i nostri pensieri diventano bolidi di energia pura, che affrontano binari, curve e salite di montagna.
Il fuoco è caldo, la caldaia in pressione, e come fuochisti badiamo solo a tenere in moto, in perenne accelerazione i nostri sentimenti...
fino alla prossima stazione.
Pronti a ripartire per il prossimo viaggio.


mercoledì 17 novembre 2010

shit happens

Letteralmente il titolo di questo post si traduce in "la merda accade"...
Così come accadono anche gli spalatori di merda.
Gente che pur di far carriera, pur di salire i gradini della società dove lavorano, non si fanno scrupoli a screditare gli altri.
Jack non è così, l'esperienza della marina, gli ha insegnato lo spirito di corpo, l'aiutarsi a vicenda, a portare avanti un progetto di comune benessere.
Per questo quando qualcuno punta verso di lui la pala con abbondante merda fumante, s'incazza e tira fuori il peggio di se stesso... anche se sa che prima o poi se lo troverà come capo.
(un uomo non si riconosce solo dagli attributi fisici, ma anche da quelli interiori...)

1 commento:

  1. As for me, much better and much more difficult to climb the mount of spirit! And the mount of shit is all that is left for such poor "career" creatures like your collegues...

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